Sprint con traino – seconda parte

Quando ci si allena da soli e non si ha a disposizione un compagno d’allenamento (vedi lavori con traino 1) è possibile collegare le Loop Bands® ad un punto fisso.

Come sempre ricordiamo di utilizzare almeno 2 elastici (della stessa dimensione) collegati tra di loro oppure una delle nostre Sprinting Band.

NON EFFETTUARE ESERCIZI COME QUESTI CON UNA SOLA LOOP BAND DI LUNGHEZZA STANDARD!

E’ inoltre consigliabile utilizzare la cinghia Utility Strap (non mostrata nel video in basso) e limitare l’area di spostamento con dei coni/cinesini.

 

Preparazione esercizio 

Annodare una Loop Band ad un punto fisso. Successivamente collegare altre Loop Bands annodandole o con l’apposito link strap.

(NB: mai con un moschettone)

388    link strap

Misurare la distanza che si desidera percorrere e indicare con dei riferimenti ben visibili il punto di partenza e il punto d’arrivo.

Considerare un metro di spostamento per ogni elastico: se l’esercizio richiede due metri di spostamento collegare tra di loro due elastici, se l’esercizio richiede tre metri di spostamento collegare tra di loro tre elastici, e così via…

Le nostre Sprinting Bands garantiscono spostamenti di 2/3 metri e possono essere utilizzate singolarmente.

 

Esercizio 

L’atleta si posiziona in prossimità del punto di partenza ed effettua l’esercizio richiesto

 

Parametri di lavoro

Da stabilire in funzione della qualità che si vuole migliorare. (capacità di accelerazione, equilibrio dinamico, ecc…), dal peso e dalla forza dell’atleta.

 

Errori comuni

Orientare l’elastico nel modo scorretto, non controllare la fase di ritorno, scegliere elastici troppo grandi (il gesto motorio deve rimanere fluido).

 

NB: Non effettuare mai questi esercizi in ambienti chiusi e/o a spazio ridotto. Accertarsi sempre che vi sia uno spazio di sicurezza (10/20mt) che consenta a chi effettua l’esercizio di recuperare l’equilibrio nel caso di rottura di un elastico. Non effettuare mai esercizi simili rivolti verso una parete, una scalinata o verso elementi fissi o mobili che possano intralciare il recupero dell’equilibrio.