14 Apr

Che noia il mal di schiena!

Se è la prima volta che provi uno dei miei autotrattamenti, leggi con attenzione questa pagina prima di svolgere gli esercizi.

 

Nel corso della mia carriera di personal trainer ho conosciuto professionisti di vari settori (idraulici, elettricisiti, impiegati di banca, ma anche sportivi e addirittura colleghi) che per anni hanno sofferto di mal di schiena e, nonostante decine di esami fatti e migliaia di euro spesi, non solo non hanno mai risolto il loro problema ma non sono nemmeno riusciti a capire quale fosse il problema, in quanto spesso nessuno di questi esami dava esito positivo.

“Stando agli esami non dovrei aver niente…ma la schiena mi fa male!”

Quante volte ho sentito questa frase e quante volte ho maledetto le abitudini (sbagliate) che portavano i miei clienti a buttar giù antinfiammatori come se non ci fosse un domani.

Chiaro…Non c’è niente di peggio che sentirsi limitati, frenati nelle nostre attività quotidiane da un nemico misterioso che non riusciamo nemmeno a “definire”, ma la soluzione in questo caso non può essere un farmaco selezionato in base alla sua spinta mediatica!

Odiose le pubblicità televisive in cui ci fanno credere che 10 secondi passati a spalmarci una pomata possono essere sufficienti a farci tornare agili e scattanti.

Odioso l’atteggiamento di certi medici che, in casi come questi, non invitano i loro pazienti a svolgere un minimo di attività fisica.

Odiosa la pigrizia degli stessi pazienti che si rifiutano di ritagliarsi 10′ al giorno per prendersi cura del proprio fisico.

Gia’…perchè 10 minuti al giorno posso fare la differenza!

Di seguito una delle routine che propongo ai miei clienti con mal di schiena. Ho scelto di mostrarti questa perchè la ritengo semplice da effettuare, estremamente efficace e, per quel che riguarda la sua durata, valuta tu stesso…

La routine si divide in due fasi e questa volta, prima di utilizzare le Loop Bands®, effettueremo un automassaggio con la Eva Ball:

 

PRIMA FASE – Automassaggio lombare con EVA Ball

Posiziona l’ EVA Ball contro la parte bassa della schiena e, dopo esserti sdraiato, solleva leggermente il bacino in modo da poter spostare la palla contro il tratto lombo-sacrale della colonna.

Fai attenzione a non mettere l’EVA Ball troppo in alto.

 

Diapositiva3

Foto 1 – Posizionamento scorretto

 

Diapositiva4

Foto 2 – Posizionamento corretto

 

Anche se avverti la tua rigidità un po’ più in alto, ti consiglio di massaggiare  nella zona indicata nella foto 2.

Una volta posizionata l’EVA Ball, dfistanzia i piedi e, tenendoli ben piantati contro il pavimento, spostati lateralmente premendo la parte bassa della schiena contro la palla. E’ anche possibile massaggiare la parte alta dei glutei stanto un po’ più di fianco.

Dai 3 ai 5′ di lavoro dovrebbero bastare per “sciogliere” le tue retrazioni.

 

 

SECONDA FASE – Preghiera maomettana con Loop Band

Dopo l’automassaggio collega una Loop Band 45 mm o una Superband 64mm ad una  porta. (Nel caso tu non sappia come fare ti suggerisco di rivedere questo brevissimo articolo.)

Collega la Loop in modo che, stando nella posizione della foto 3, l’elastico sia “in linea” con la tua schiena.

 

Diapositiva2

Foto 3 – Posizione di partenza

 

Allontanati in modo da sentire una certa trazione e rilassa la colonna con degli sbilanciamenti avanti/indietro e laterali.

Può essere una buona idea quella di appoggiare i glutei contro i talloni avvicinando le ginocchia al petto (l’elastico deve essere sempre in tensione)

In questo caso 2′ di mobilizzazione abbinata ad una respirazione rilassata possono essere sufficienti.

 

 

Puoi ripetere questa routine ogni mattina appena sveglio, prima di colazione, o come “scarico” al termine del tuo allenamento. Come potrai constatare, non si tratta di investire ore del tuo tempo nè di effettuare spese considerevoli.

Tutto sta alla tua costanza e alla tua capacità di sostituire una cattiva abitudine giornaliera (cappuccio e brioche, pausa sigaretta, aperitivo…)  con una buona abitudine giornaliera e, nel caso tu abbia bisogno di un ulteriore stimolo, rivolgiti a un Loop Band Trainer certificato Fit Point: i nostri collaboratori sapranno guidarti al meglio nel tuo percorso.

Buon lavoro!

 

Ti sono piaciuti questi esercizi?
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